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JavaFX come incominciare a sviluppare 0

set16
JavaFX

La SUN ha deciso di puntare pesantemente su JavaFx, il progetto, ancora in fase di beta, sembra essere molto promettente.
JavaFX permette tramite appositi plug-in di realizzare “Rich Internet Applications” ovvero delle applicazioni accessibili anche via browser molto avanzate; lo scopo è di dare il via al web 3.0, ovvero il nuovo stato dell’arte per designer, sviluppatori e grafici in ambito web.
Questa tecnologia permette (o per meglio dire permetterà una volta a regime) di immergere i contenuti in una nuova dimensione rendendo l’aspetto delle pagine e delle applicazioni tridimensionale.
Lo scopo di questo articolo non è quello di elencare le caratteristiche di JavaFX ma di dare agli sviluppatori e agli smanettoni le informazioni essenziali per poter incominciare a scrivere la prima applicazione.

Vediamo passo dopo passo cosa fare:

  • Scarichiamo e installiamo l’ultima versione dell’SDK di Java.
  • Se non è già presenti aggiungiamo la variabile di ambiente JAVA_HOME che punta alla directory dove abbiamo installato il JDK di Java e aggiungiamo JAVA_HOME/bin al PATH di sistema.
  • Scarichiamo l’SDK di JavaFx che altro non è che una estensione di quello Java. E’ presente solo per le piattaforme Windows e Mac ma gli utenti Linux possono tranquillamente utilizzare la versione Mac (testato su Ubuntu Hardy). Consiglio anche per gli utenti Windows di scaricare l’archivio compresso in modo tale che avremo il controllo su tutte le operazioni che andremo a fare.
  • Aggiungiamo la variabile di ambiente JAVAFX_HOME che punta alla directory dove abbiamo installato l’SDK di JavaFxe aggiungiamo JAVAFX_HOME/bin al PATH di sistema

Ora siamo pronti per scrivere la nostra prima applicazione ovvere un bell Hello World!!

import javafx.scene.*;
import javafx.scene.paint.*;
import javafx.scene.geometry.*;
import javafx.scene.text.*;
import javafx.scene.effect.*;
import javafx.ext.swing.*;

SwingFrame {
 var phrase:String
 title: "Hello, Goodbye"
 height: 200
 width: 200
 visible: true
 content:
   BorderPanel {
     center:
       Canvas {
         content:
           Text {
             x: 95
             y: 105
             content: bind phrase
             font: Font {
               name: "Serif"
               size: 50
               style: FontStyle.BOLD
             }
             fill: Color.YELLOW
             horizontalAlignment: HorizontalAlignment.CENTER
             effect: DropShadow {
               offsetX: 2   offsetY: -2   radius: 6
               color: Color.BLACK
             }
           }
       }
     bottom:
       FlowPanel {
         content: [
           Button {
             text: "1"
             action:
               function():Void {
                 phrase = "Hello";
               }
           },
           Button {
             text: "2"
             action:
               function():Void {
                 phrase = "World";
               }
           },
           Button {
             text: "3"
             action:
               function():Void {
                 phrase = "!!";
               }
           }
         ]
       }
   }
}

Dopo aver salvato il file come test.fx non ci resta che compilare il nostro codice sorgente con il comando

javafxc Test.fx

Il compilatore accetta anche il parametro -d con il quale possiamo specificare la directory di destinazione del bytecode. Dopo la compilazione verranno creati i vari file .class necessari per l’esecuzione.
Infine eseguiamo con il comando

javafx Test

Se tutto è andato a buon fine dovrebbe apparire una finestrella con tre tasti, premendo i quali potremo comporre la scritta Hello World!!

Screenshot JavaFX

Screenshot JavaFX

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